Lavorare su Internet con la Gig Economy

Lavorare su internet, cosa vuol dire esattamente? Partiamo dal principio: Gig è una parola dell’inglese americano parlato che significa letteralmente lavoretto, inteso come compito occasionale. L’accostamento con la parola economy è di facile intuizione.
L’economia dei “Gig” si porta dietro, almeno in Italia, una scia di discussioni e resistenze culturali che non saranno oggetto della presente introduzione e che tratteremo in articoli dedicate: ad ogni modo il problema con tutta probabilità non è il fenomeno di per sé, ma come viene utilizzato ed eventualmente regolato (vedi lavoro tramite voucher). Come del resto accade per qualsiasi strumento.

lavorare su internet

Come funziona lavorare su internet?

La Gig Economy è in ogni caso un modello economico che si sta diffondendo a gran velocità in tutto il mondo e che consente a chiunque di lavorare su Internet.
È caratterizzata da prestazioni lavorative non continuative, appunto occasionali, libere da vincoli contrattuali e di dipendenza. Si lavora on demand, cioè soltanto quando serve al committente, oppure all’esecutore.

Di quali lavori parliamo?

Di tutto ciò che la mente umana è in grado di partorire: passaggi in macchina, cene, correzione di testi o bozze,composizione di canzoni,disegno di loghi,creazione di siti internet,redazione di articoli,serenate con annesso costume da T-Rex,musica,video,astrologia o salute,arte,lavori di idraulica o giardinaggio,montaggio mobili Ikea e consegna di pasti a domicilio ….Per approfondire il concetto leggi la Pagina Come Funziona di GigItOn.lavorare online con la gig economy
Non ci sono limiti alla fantasia, e non credo ci sia bisogno di specificare che tutto nasce in America: l’impostazione anglosassone è evidente. La gestione della domanda e dell’offerta è gestita attraverso piattaforme dedicate come GigItOn.

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Esistono piattaforme specifiche e altre generiche: alcuni siti richiedono una mansione precisa e offrono una retribuzione predeterminata in base al lavoro svolto, altri funzionano come un gigantesco mercato mondiale dove chi vuole lavorare offre le proprie skills quantificando la prestazione in termini economici. La Gig Economy è nata e cresciuta sulla scia di una recente evoluzione economica che ha trasformato il mondo del lavoro, sia in termini geografici che economici. Le necessità professionali e le difficoltà economiche delle aziende, incrociate con le potenzialità di Internet, hanno dato vita a nuovi modelli economici. In sostanza la Gig Economy è un sistema che si basa sul lavoro freelance, aiutato dalla tecnologia. È costituita da lavoratori autonomi che svolgono prestazioni occasionali di (quasi) ogni tipo. È difficile definire un modello preciso di lavoro, o servizi, tempo, luogo, retribuzione e quant’altro: la varietà è potenzialmente infinita.  C’è chi ne ha fatto un vero e proprio lavoro a tempo pieno e uno stipendio, e c’è chi arrotonda.

Implicazioni ed opportunita’

Le opportunita offerte sono importanti, specialmente considerando la crisi epocale del mercato del lavoro che l’Italia ed altri paesi stanno attraversando in questi ultimi anni. Sarebbe un grave errore sottovalutare le potenzialita’ del fenomeno, relegandolo a moda temporanea da studenti per arrotondare: on e’ cosi’. Le cifre parlano chiaro: secondo un rapporto di fine 2016 uno statunitense su 3 ha avuto a che fare con la gig economy nell’arco dell’anno.

crescita gig economy

Sembra che le implicazioni di medio lungo termine riguarderanno la maggior parte della popolazione mondiale.

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